bitcoincore.org apre un hidden service
- Fonte
- Bitcoin Corebitcoincore.org
- Data di pubblicazione
- Lunghezza dell’originale
- 1 min di lettura
- Lingua
- inglese
Sintesi SATWEI
Chi usa Tor può ora raggiungere il sito di Bitcoin Core tramite un indirizzo onion, una richiesta che tornava spesso. Lo hidden service aggiunge una strada per aggirare la censura e un percorso di fiducia che non dipende né dalle autorità di certificazione né dal DNS.
Tag
- Tor
Altre pubblicazioni di Bitcoin Core
Peer pre-BIP31 in pausa, la memoria cresce lenta e senza limiti
Fingendo di non supportare i ping BIP 31, un peer malevolo poteva schivare la disconnessione dopo 20 minuti e leggere con lentezza, gonfiando la coda di invio del nodo fino a 2MB l'ora per ogni peer in entrata e 5MB per ognuno in uscita. La CVE-2026-117349, di gravità Media, è chiusa dalla #36667, presente nelle versioni 32.1, 31.2, 30.4 e 29.5 di Bitcoin Core; i nodi -blocksonly erano molto meno esposti.
Bitcoin Core
Esce Bitcoin Core 30.4
Con Bitcoin Core 30.4 i bit BIP 9 da 5 a 28 non valgono più come segnali di soft fork, in linea con BIP 323: i blocchi che li attivano smettono di generare avvisi su deployment sconosciuti (#34779). Sul fronte rete arriva un timeout obbligatorio per i peer con invio in pausa (#36667), mentre le posizioni dei flatfile passano a interi a 64 bit (#36669).
Bitcoin Core
Memoria senza limiti con i dati TCP urgent sui sistemi non Linux
I nodi su Windows, macOS e BSD potevano finire in crash per colpa di un peer connesso che inviava dati TCP urgent: aggirando le letture in pausa nel backend select(), accumulavano memoria senza limite (CVE-2026-117350). Chi gira su Linux usa poll() e resta fuori dal problema. Il bug, di gravità Media e scovato da una scansione con LLM nell'ambito di Project Loupe, è corretto in Bitcoin Core 32.1, 31.2, 30.4 e 29.5.
Bitcoin Core



