Bitcoin Core 32.1 è uscito
- Fonte
- Bitcoin Corebitcoincore.org
- Data di pubblicazione
- Lunghezza dell’originale
- 1 min di lettura
- Lingua
- inglese
Sintesi SATWEI
Il private broadcast di Bitcoin Core 32.1 non rischia più di rivelare l'IP del mittente: la fuga poteva verificarsi quando una connessione v2 fallita ritentava in v1 direttamente, senza passare da Tor. Il valore predefinito di -maxconnections sale da 125 a 200, e il limite al relay delle transazioni in uscita passa da un conteggio per peer a un backlog globale.
Altre pubblicazioni di Bitcoin Core
Peer pre-BIP31 in pausa, la memoria cresce lenta e senza limiti
Fingendo di non supportare i ping BIP 31, un peer malevolo poteva schivare la disconnessione dopo 20 minuti e leggere con lentezza, gonfiando la coda di invio del nodo fino a 2MB l'ora per ogni peer in entrata e 5MB per ognuno in uscita. La CVE-2026-117349, di gravità Media, è chiusa dalla #36667, presente nelle versioni 32.1, 31.2, 30.4 e 29.5 di Bitcoin Core; i nodi -blocksonly erano molto meno esposti.
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Esce Bitcoin Core 30.4
Con Bitcoin Core 30.4 i bit BIP 9 da 5 a 28 non valgono più come segnali di soft fork, in linea con BIP 323: i blocchi che li attivano smettono di generare avvisi su deployment sconosciuti (#34779). Sul fronte rete arriva un timeout obbligatorio per i peer con invio in pausa (#36667), mentre le posizioni dei flatfile passano a interi a 64 bit (#36669).
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Memoria senza limiti con i dati TCP urgent sui sistemi non Linux
I nodi su Windows, macOS e BSD potevano finire in crash per colpa di un peer connesso che inviava dati TCP urgent: aggirando le letture in pausa nel backend select(), accumulavano memoria senza limite (CVE-2026-117350). Chi gira su Linux usa poll() e resta fuori dal problema. Il bug, di gravità Media e scovato da una scansione con LLM nell'ambito di Project Loupe, è corretto in Bitcoin Core 32.1, 31.2, 30.4 e 29.5.
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